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La Corte per gli Appelli USA di Cincinnati: Il Vaticano puo’ essere denunciato per gli abusi sessuali commessi dal clero

--traduzione---

In una storica sentenza la Corte per gli Appelli di Cincinnati ha permesso che una causa per presunti abusi sessuali commessi da preti cattolici possa procedere contro il Vaticano.

Il Wall Street Journal ha riferito che gli avvocati del Vaticano cercarono di annullare le denuncie penali avanzate dagli avvocati della difesa sulla base del “Foreign Sovereign Immunities Act”, una legge federale Usa che stabilisce quando un Paese straniero puo’ essere denunciato. La legge degli Stati Uniti d’America contiene un numero di restrizioni che limitano la possibilita’ di denunciare uno stato straniero.

La Corte degli Appelli di Cincinnati ha confermato che il Vaticano e’ uno stato straniero e pertanto eleggibile a godere delle relative immunita’. Tuttavia, la Corte ha determinato che gli avvocati dell’accusa avrebbero potuto continuare nel loro procedimento di accusa in base ad una eccezione al Foreign Sovereign Immunities Act che permette le cause per danni causati da “tortious acts” (atti dolosi) commessi da uno Stato straniero.

Gli avvocati dell’accusa sostengono che i vescovi Usa sono dipendenti del Vaticano e che il Vaticano e i vescovi hanno portato avanti una politica tendente a coprire gli abusi sessuali commessi dai preti.---

Segue:

http://www.sexualabuseclaimsblog.com/2008/11/vatican_can_be_sued_for_pri...

Commenti

sempre a tal proposito

aggiungo anche un articolo pubblicato ieri:
--traduzione ---

Il Vaticano e’ responsabile in un processo?
di John P. Connolly

26/1/2008

---traduzione--
Il 6th U.S. Circuit Court of Appeals ha permesso il proseguimento del processo in una causa in cui veniva sostenuta la responsabilita’ del Vaticano per gli abusi sessuali dei bambini da parte del clero, aprendo la possibilita’ che la citta’-stato sara’ chiamata a risponderne.

Tre uomini hanno denunciato la Santa Sede, accusandola di aver coperto per decenni gli abusi sessuali. L’avvocato William McMurry, che ha richiesto l’autorizzazione per poter iniziare una class-action (processo collettivo) per questo caso, ha intenzione di richiedere non ancora specificati danni al Vaticano.

“Questo momento e’ enormemente importante,” ha detto il Sig. McMurry. “Stiamo finalmente arrivando alla radice del problema.”

Il Sig. McMurry ha iniziato la causa nel 2007, e il giudice John Heyburn II ha sentenziato che I presentatori della denuncia potevano portare avanti la loro tesi che i responsabili del Vaticano avevano il dovere di dare l’allarme sugli abusi del clero. Ma in quel periodo buona parte delle tesi non vennero accettate. (segue)
http://www.thebulletin.us/site/news.cfm?newsid=20207522&BRD=2737&PAG=461...