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Suora abbandona l'ordine, tutta colpa di un libro.

"La storia della Chiesa è fatta di tanti avvenimenti, alcuni straordinari, altri miracolosi altri ancora eroici, altri invece si intrecciano a storia di vita comune, ed infine ci sono altre storie, storie "maledette", come quelle di una suora, ne citiamo solo le iniziali M.T., che dopo anni di dedizione e preghiera, di servizi e lavoro duro rinchiusa nel convento delle Carmelitane Scalze a servire la religione, decidono di dire basta. E tutto accade dopo aver letto un libro "rivelatore". Nel nostro caso, dobbiamo dirlo, la professione religiosa di Suor M.T.

Micos Gothjer dice no a Marzullo

Contattato dalla redazione del programma serale "Sottovoce", la nota trasmissione di Rai 1 che ripercorre l'itinerario professionale di personaggi leader della cultura, sport, spettacolo, cogliendone, attraverso le loro riflessioni, idee e ricordi, Micos Gothjer, autore di Neusam, il discusso romanzo recentemente fatto oggetto di critiche da parte di alcuni organi clericali, ha fatto sapere che non intende partecipare alla trasmissione. Motivo? "uno che ponga delle domande stringenti con modalità tecniche da censura, non ha bisogno di risposte, perchè già pensa di averle".

complimenti!!

complimenti per il sitto anticlericale!!

da scommetterci !!

visistate anche il mio?

grazie!

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ATTACCHI ALLA CHIESA CATTOLICA

Da recenti news apparse sul web si apprende che Vincent Nichols, arcivescovo di Westminster e primate d’Inghilterra e Galles, si scaglia contro lo scrittore Micos Gothjer

ne è arrivata una "nuova"

Ed ora anche l'aspirante alla presidenza della regione lazio Polverini si aggrega alle armate vaticane:"mi occuperò della vita" ............
una Formigoni all'amatriciana con le ovaie!
E Casini benedirà......................

Italiani svegliamoci, siamo pecore o esseri umani?

Mi sono sempre domandato nella mia vita quale è la cosa giusta da fare e sono sempre alla ricerca della verità. Ci si deve interessare di politica e se sì a che serve?
Io credo che la politica (da polis termine greco che indica città dove la città a quel tempo era una città stato vedi Atene e Sparta) è tutto ciò che attiene e riguarda lo stato ed è quindi il mezzo, lo strumento principale per costruire un mondo migliore.
Mi si domanderà, che cosa si intende per un mondo migliore?
Per me un mondo migliore è un mondo nel quale sia data al maggior numero di persone nel mondo la possibilità di poter scegliere la più ampia gamma di opzioni possibili e quindi di soddisfare i propri bisogni a partire da quelli primari.
Sicuramente il primo bisogno dell’uomo è quello della sopravvivenza seguono poi successivamente quelli che aumentano la qualità della sua vita.
Entrambi questi bisogni attengono alla salute psicofisica delle persone.
Tralascio il discorso sulle popolazioni del terzo mondo e il problema della lotta contro la fame nel mondo (di cui tra l’altro i radicali si sono fatti carico da molto tempo e che secondo me andrebbe ripreso anche in considerazione della scadenza del 2015 degli Obiettivi del Millennio), in quanto esulano dagli obiettivi dell’associazione Luca Coscioni. Per quanto riguarda il tema della salute dei cittadini in Italia, uno dei problemi principali è sicuramente quello della qualità della vita di persone che hanno una necessità di un farmaco o di una prestazione sanitaria già sperimentata ed esistente che però purtroppo per motivi cosiddetti etici e religiosi non può essere utilizzata perché vietata come il caso della famigerata legge 40 del 2004 sulla fecondazione assistita.
A proposito di fecondazione assistita è apparso nel numero di settembre 2009 del mensile Le scienze un articolo che divulga una ricerca diretta da Francoise Shenfield e colleghi, dell’University College Hospital di Londra, che fa luce sugli effetti che questa legge ha avuto.
I ricercatori hanno appurato che in Europa in un anno si muovono da un paese all’altro per cercare di avere un figlio circa 25000 donne, di cui gli italiani rappresentano ben il 32% del campione. La ragione principale scaturita dalla ricerca è quella di evitare le restrizioni legali del proprio paese (il 70% degli italiani). Ma mentre per esempio la metà delle francesi sono single, spesso omosessuali, che non possono ottenere la fecondazione eterologa in patria, l’80% delle italiane sono donne sposate che non possono o non vogliono sottostare ai restrittivi limiti imposti dalla legge 40 del 2004.
Esiste anche il caso invece dove la medicina non ha ancora trovato una cura efficace per la malattia (come per esempio l’Alzheimer) e dove quindi c’è necessità di una ricerca scientifica a tutto campo, come deve essere la ricerca per essere tale, e non limitata come per esempio sulle cellule staminali embrionali con la legge 40/2004.
Io credo che non si possa accettare che per motivi etici, ma che sostanzialmente si riconducono a motivi religiosi e più precisamente a dettami della religione cattolica, il divieto ad utilizzare delle pratiche sanitarie che possono risolvere un bisogno di salute di cittadini solo perché sono contro le prescrizioni della Chiesa cattolica.
Questo è assurdo, è inaccettabile in uno stato che secondo costituzione è uno stato laico, ma che nella pratica non le è.
E’ assurdo pensare che in uno stato liberale, la Chiesa cattolica abbia ancora tutto questo potere, ma diciamo la verità questo perché agli italiani fa comodo così, fa comodo dirsi cristiani e cattolici ma nella pratica non lo sono, perché la maggior parte delle persone non rispetta i dettami e le regole imposte dalla Chiesa (a partire dai 10 comandamenti), proprio perché anacronistiche. Secondo me anche la Chiesa si rende conto di questa dicotomia, ma questo per loro questo è il minore dei mali, perché cambiare significherebbe ammettere il proprio relativismo, la sua fallacità, i suoi errori e in definitiva ammettere che non c’è una verità valida per sempre dettata da Dio. Questo significherebbe la negazione stessa di Dio.
C’e’ da considerare inoltre che per la Chiesa è alquanto difficile fare dei cambiamenti in quanto essa si basa sui dogmi Il dogma è una verità imposta dalla Chiesa che non può essere messa in discussione, ma che viene accettata perché si ha la fede. Per i cosiddetti credenti, per chi ha fede, la religione è un qualcosa che viene accettato senza porsi la domanda è vero o non è vero? Ma se pensiamo che l’uomo per sua natura deve porsi sempre delle domande e cercare le risposte, arriviamo alla conclusione che si crede perché ci fa comodo e la vita risulta più facile, ma in questo modo si rinuncia all’essenza dell’ uomo e cioè essere pensante e che ricerca il vero.
A questo proposito è da segnalare una ricerca di Luigi Garlaschelli docente di chimica organica all’Università di Pavia che ha riprodotto in laboratorio la sacra sindone. Già nel 1998 il prof. Garlaschelli aveva pubblicato “Processo alla Sindone”, ma ora è andato molto più in là. Nel suo laboratorio di Pavia usando sostanze e metodi a disposizione di qualsiasi falsario del 1300 l’ha riprodotta addirittura in tre copie. La sacra sindone apparve per la prima volta in Francia nel 1357 e tutti i tentativi di retrodatarla sono falliti, come per esempio i risultati delle analisi fatte con il carbonio 14 che nel 1988 fissarono nel Medio Evo l’origine del tessuto. La Sindone restò al centro del culto con il suo alone di mistero e senso del miracoloso con l’affermazione che nessuna mano dell’uomo poteva averla prodotta perché era impossibile spiegare come poteva essersi prodotta quella immagine sul telo di lino se non con un intervento miracoloso opera del divino.
Si è dimostrato invece che la Sindone può essere opera dell’uomo, così come tante reliquie, come per esempio il presunto miracolo del sangue di San Gennaro, che sempre Garlaschelli alcuni anni fa scoprì e “smontò” riproducendo in laboratorio il fenomeno.
Garlaschelli è uno dei principali attivisti del Cicap (Comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale che vede tra i suoi aderenti Rita Levi Montalcini, Umberto Eco, Margherita Hack, Tullio Regge, Giorgio Odifeddri, Carlo Rubbia), che ha tra i suoi obiettivi lo smascheramento di fattucchiere, maghi, imbroglioni, fenomeni paranormali, credenze irrazionali che fanno leva sull’ignoranza, come accade troppo speso in materia di religiosità.

Renato Biondini

dioestremo

contro le str***onzate dei fanatici, sostenute con quella convinzione, che è radicata saldamente nell'ignoranza.

http://dioestremo.blogspot.com/2008/01/laborto-omicidio.html

affumicati

NO al Concordato

VAI!

RIFLESSIONI DI UN’ ALBA

Sono le sei del mattino, albeggia, e sono già sveglio; dalla finestra dell’albergo vedo tutta la costa da capo Suvero a capo
Rizzuto e sotto di me Vibo marina col suo porticciolo che si sta risvegliando lentamente.
Ironia della sorte, oggi è il pesce d’aprile ma per quanto mi riguarda c’è poco da scherzare, giorni fa Marco ha tentato di tagliarsi le vene ed è ricoverato nuovamente al reparto di igiene mentale di Latina . Niente di grave lo fa per attirare l’attenzione ,non ce la fa più a stare in comunità, giustamente, secondo la sua logica vorrebbe venire a casa ma non è ancora pronto.

torniamo in dietro?

anticlericale.net

Qualcuno vuole dare cittadinaza agli spermatozoi.Notizia appresa sul sito Luca Coscini. Purtroppo non è una barzelletta.

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