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Aggiornato: 8 min 54 sec fa

Pannella: ringrazio Berlusconi per il plurale maiestatis che conferisce al nostro solitario compagno Sabatinelli

Mer, 03/10/2010 - 19:55
"ieri nell’appropriato “Teatro dei comici”, ho sì evocato il Presidente del Consiglio, come “lo zozzone”, ma facendo così, a più riprese e platealmente, il verso ai tanti imbecilli ossessionati dalla sua esistenza. Che non l’abbia compreso (o voluto comprendere) qualche collega giornalista..."

Staderini: le tribune elettorali fanno più paura dei talk show

Mer, 03/10/2010 - 18:56
"La Rai ha cancellato la campagna elettorale. Dove sono le tribune elettorali di prima serata che dovevano integrare i talk show?"

Torino, Mellano e Boni: inaccettabile intervento del sindaco Chiamparino su via Tortora

Mer, 03/10/2010 - 17:59
In seguito all’intervento di Sergio Chiamparino che chiede di riconsiderrare la decisione della commissione toponomastica del Comune di intitolare il tratto di via Pianezza che conduce al Carcere Lorusso-Cutugno di Torino a Enzo Tortora (già Presidente del Partito Radicale), Bruno Mellano e Igor Boni (Candidati capilista della Lista Bonino-Pannella alle regionali) hanno rilasciato la seguente dichiarazione: “Davvero sorprendente ed inopportuno l’intervento a gamba tesa del Sindaco di Torino circa la decisione della Commissione toponomastica su via Enzo Tortora. Sorprendente perché sono ormai oltre 20 anni (per l'esattezza 22 anni, da quel 18 maggio 1988 in cui Enzo morì) che proponiamo, sollecitiamo, chiediamo l'intitolazione di quel tratto di via Pianezza che porta al carcere al giornalista televisivo di successo che seppe trasformare la personale battaglia, volta a dimostrare la propria estraneità dai fatti contestatigli, in lotta per la riforma della giustizia nel nostro Paese. Non "Caso Tortora", ma "Caso Italia" diceva e ripeteva Enzo. Ai Sindaci, ai Presidenti del Consiglio, a ciascuno dei consiglieri comunali e a ciascun capigruppo che si sono succeduti in questi lunghi anni abbiamo parlato, telefonato, scritto lettere di richiesta e di spiegazione articolata della proposta, numerose e numerose volte. Sorprendente per gli incontri diretti ed ufficiali che abbiamo avuto sul tema con i massimi esponenti del Consiglio comunale e con molti capigruppo anche in questa consiliatura, con il Sindaco stesso. Ma più ancora sorprendente appare il fatto - per come emerge dalle cronache giornalistiche - che pare non si comprenda per nulla l’alto significato di questa scelta: noi abbiamo volutamente proposto di dedicare la via che conduce al carcere a chi ha lottato per la giustizia giusta e che, consapevole di essere innocente, si è dimesso da Parlamentare europeo radicale per andare in galera, scegliendo di difendersi nel processo e non dal processo, onorando fino in fondo una sentezza indegna, prima che errata, ma emessa in nome del Popolo italiano. Nessuna provocazione o questione di buon gusto, caro Chiamparino, ma scelta chiara di riconoscimento del senso civico di un comportamento che deve essere portato ad esempio alle generazioni future: un comportamento non proprio frequente di questi tempi dove le carceri sono strapiene di poveracci e chi ha soldi scappa dalle maglie della giustizia grazie alla prescrizione dei reati. La nostra proposta di intitolazione - a cui eravamo e siamo convintamente legati - non era certo prendere o lasciare (anche questo l’abbiamo ribadito molte volte), ma ora tornare indietro dalla decisione assunta e comunicata a mezzo stampa sarebbe un ulteriore sfregio che la memoria di Tortora non merita di certo. Invitiamo, quindi, l'Amministrazione comunale di Torino ed il Sindaco a non attendere un giorno in più per completare l'iter di approvazione per l’intitolazione di via Enzo Tortora, chiudendo così una vicenda troppo a lungo trascinata”. 

Testamento biologico, Farina Coscioni: governo e maggioranza ancora una volta ostaggi della Lega

Mer, 03/10/2010 - 16:43
 APPROVATO UN EMENDAMENTO CHE NON RICONOSCE AL PAZIENTE LA POSSIBILITA’ DI DECIDERE SUL SUO DESTINO. E’ L’ENNESIMA VIOLENZA SUI PAZIENTI E LE LORO FAMIGLIE   Dichiarazione di Maria Antonietta Farina Coscioni, deputata radicale, co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni   Ancora una volta Governo e maggioranza di centro-destra ostaggi e prigionieri della Lega: è stata infatti approvato in Commissione Affari Sociali un emendamento della Lega che di fatto nega la volontà del paziente di determinare il suo destino e impedisce che sia rispettata la sua volontà. Si stabilisce così che un “testamento” per essere valido, deve essere redatto in forma scritta(manoscritto o dattiloscritto) e con firma autografa; tutte le altre espressioni di volontà, come quelle audio-video sono ritenute prive di valore; il testamento biologico redatto con quel mezzo per esempio da Paolo Ravasin, è dunque annullato. E’ l’ennesima – e temo non ultima – manifestazione di arroganza e di prepotenza di questa maggioranza, e della Lega in particolare, che si sono da tempo candidati a rappresentanti e difensori di tutte le politiche autoritarie e feudali. Ancora una volta dobbiamo constatare che le forze laiche presenti nel centro-destra non riescono a contrastare questa ennesima, avvilente, deriva clerical-reazionaria. Anche per questo, il 28 e il 29 marzo prossimi auspico che gli italiani sappiano valutare chi e come tutela e rappresenta i loro interessi e votino di conseguenza, negando il loro consenso a partiti e politici che hanno assunto il ruolo di veri e propri zuavi pontifici.  

Preservativo ed educazione sessuale, Rovasio: bene il liceo di Roma ma non basta

Mer, 03/10/2010 - 16:26
 Occorre promuovere l’uso del preservativo, contro ogni ipocrisia e menzogna. distribuiremo migliaia di preservativi gratis. Dichiarazione di Sergio Rovasio, Candidato tra i capilista della Lista Bonino-Pannella nel Lazio. L’iniziativa del Liceo Keplero è straordinaria vista la totale assenza di campagne di educazione ed informazione sessuale nell’ambito didattico a Roma e nel Lazio. Non sono nemmeno previste campagne di prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili nonostante vi sia su questo un incremento della diffusione tra i giovani. Tra i primi punti della mia campagna elettorale, oltre a campagne di educazione e prevenzione dei fenomeni di violenza omofobica e transfobica, vi sono anche campagne di educazione finalizzate alla prevenzione della diffusione delle malattie sessualmente trasmissibili e di eduzione sessuale che la Regione Lazio dovrà promuovere in tutti gli ambiti didattici, così come previsto dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Occorre che venga promosso l’uso del preservativo, il più importante strumento di prevenzione per la lotta all’Aids, senza ipocrisie e stupide motivazioni. Nei prossimi giorni distribuiremo alcune migliaia di preservativi ai giovani nella città di Roma.  

Diritti civili, Cristiano: 23 marzo, una data che non dovrebbe passare in sordina

Mer, 03/10/2010 - 16:18
 Dichiarazione di Riccardo Cristiano, candidato alle regionali nella circoscrizione elettorale di Catanzaro e Cosenza per la lista Bonino - Pannella Il Partito Radicale, da sempre in difesa della laicità dello stato e dei diritti civili, si è occupato di temi spesso scomodi per la politica bacchettona o serva di logiche clericali ed estremiste. Riccardo Cristiano candidato della Lista Bonino Pannella alle elezioni regionali nella circoscrizione di Catanzaro e Cosenza, fa il punto della situazione sull'avvicinarsi del 23 marzo, giorno in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà sull’incostituzionalità del divieto di matrimonio per le persone dello stesso sesso. “Come coordinatore per la Calabria dell'associazione Radicale Certi Diritti, -ha dichiarato Cristiano- credo fermamente in una legiferazione in merito, che equipari dal punto di vista legale, le unioni di persone che scelgono liberamente di convivere, siano essi due uomini, due donne o un uomo e una donna. E' impensabile che in un paese come il nostro, che ha l’ardire di dichiararsi avanzato, democratico e attento ai diritti delle persone, esistano ancora dei "fantasmi giuridici" tali da rendere invisibili e privi di diritti cittadini come tutti gli altri e non vale neanche più la pena prendersi la briga di porre l’accento se etero affettive oppure omo affettive. Questi ultimi si vedono negare diritti essenziali come l'assistenza in ospedale da parte del compagno/a o la negazione della possibilità di succedere in caso di decesso, o molto semplicemente accedere all’ancora diffuso negozio giuridico del matrimonio civile. In proposito: dica Loiero in che modo si è occupato negli ultimi cinque anni in merito alla tutela delle persone esposte alla violenza dell’omofobia. In Calabria, ad esempio, unico Comune d’Italia, Polistena (Rc), ha approvato un regolamento contro le discriminazioni sessuali e l’ente si è dichiarato apertamente AMICO della comunità lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali); cosa ne pensa il candidato Loiero della possibilità di istituire un regolamento sulle discriminazioni sessuali a livello regionale? Sa che in proposito è da qualche tempo depositata una proposta di legge e l’ha fatto un autorevole esponente del suo partito, completamente ignorato? E ancora, il candidato a Presidente dello schieramento di destra, Scopelliti, è informato che fra i suoi concittadini potrebbe esserci qualcuno come l'esponente di GayLib,(gay e lesbiche di centrodestra) Enrico Oliari per l’appunto, che chiede anch'egli il riconoscimento di diritti inviolabili presenti negli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione? Cosa ne pensa?Con Callipo alla presidenza della regione Calabria il problema di risolvere la riluttanza al dialogo, al ragionamento, la disponibilità a rimuovere ogni impedimento nella società che permetta a tutti i cittadini di esprimere liberamente se stessi è automaticamente risolto poiché ha già dimostrato, Callipo, di voler e saper parlare con tutti e per i diritti i tutti. Se ne tenga ben conto il 28 e il 29 di marzo, prima di recarsi al seggio per esprimere il voto.Riccardo Cristiano, candidato nella circoscrizione di Catanzaro e Cosenza per la lista Bonino – Pannella.riccardocristiano@libero.it3460116870Per reperire una foto di Riccardo Cristiano: www.calabriaradicale.it

Cristiano (Lista Bonino Pannella Calabria): 23 marzo, una data che non dovrebbe passare in sordina

Mer, 03/10/2010 - 15:27
Dichiarazione di Riccardo Cristiano, candidato alle regionali nella circoscrizione elettorale di Catanzaro e Cosenza per la lista Bonino - Pannella. 23 marzo, una data che non dovrebbe passare in sordina. Il Partito Radicale, da sempre in difesa della laicità dello stato e dei diritti civili, si è occupato di temi spesso scomodi per la politica bacchettona o serva di logiche clericali ed estremiste. Riccardo Cristiano candidato della Lista Bonino Pannella alle elezioni regionali nella circoscrizione di Catanzaro e Cosenza, fa il punto della situazione sull'avvicinarsi del 23 marzo, giorno in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà sull’incostituzionalità del divieto di matrimonio per le persone dello stesso sesso. “Come coordinatore per la Calabria dell'associazione Radicale Certi Diritti, -ha dichiarato Cristiano- credo fermamente in una legiferazione in merito, che equipari dal punto di vista legale, le unioni di persone che scelgono liberamente di convivere, siano essi due uomini, due donne o un uomo e una donna. E' impensabile che in un paese come il nostro, che ha l’ardire di dichiararsi avanzato, democratico e attento ai diritti delle persone, esistano ancora dei "fantasmi giuridici" tali da rendere invisibili e privi di diritti cittadini come tutti gli altri e non vale neanche più la pena prendersi la briga di porre l’accento se etero affettive oppure omo affettive. Questi ultimi si vedono negare diritti essenziali come l'assistenza in ospedale da parte del compagno/a o la negazione della possibilità di succedere in caso di decesso, o molto semplicemente accedere all’ancora diffuso negozio giuridico del matrimonio civile. In proposito: dica Loiero in che modo si è occupato negli ultimi cinque anni in merito alla tutela delle persone esposte alla violenza dell’omofobia. In Calabria, ad esempio, unico Comune d’Italia, Polistena (Rc), ha approvato un regolamento contro le discriminazioni sessuali e l’ente si è dichiarato apertamente AMICO della comunità lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transessuali); cosa ne pensa il candidato Loiero della possibilità di istituire un regolamento sulle discriminazioni sessuali a livello regionale? Sa che in proposito è da qualche tempo depositata una proposta di legge e l’ha fatto un autorevole esponente del suo partito, completamente ignorato? E ancora, il candidato a Presidente dello schieramento di destra, Scopelliti, è informato che fra i suoi concittadini potrebbe esserci qualcuno come l'esponente di GayLib,(gay e lesbiche di centrodestra) Enrico Oliari per l’appunto, che chiede anch'egli il riconoscimento di diritti inviolabili presenti negli articoli 2 e 3 della nostra Costituzione? Cosa ne pensa?Con Callipo alla presidenza della regione Calabria il problema di risolvere la riluttanza al dialogo, al ragionamento, la disponibilità a rimuovere ogni impedimento nella società che permetta a tutti i cittadini di esprimere liberamente se stessi è automaticamente risolto poiché ha già dimostrato, Callipo, di voler e saper parlare con tutti e per i diritti i tutti. Se ne tenga ben conto il 28 e il 29 di marzo, prima di recarsi al seggio per esprimere il voto. Riccardo Cristiano, candidato nella circoscrizione di Catanzaro e Cosenza per la lista Bonino – Pannella.riccardocristiano@libero.it 3460116870 Per reperire una foto di Riccardo Cristiano: www.calabriaradicale.it

Radio Città Futura: 12 marzo Iervolino ospite della rubrica "Alla scoperta dei candidati" su Radio Cittá Futura

Mer, 03/10/2010 - 15:15
Venerdì 12 marzo, alle ore 11.30, Massimiliano Iervolino, candidato al Consiglio regionale del Lazio per la lista Bonino-Pannella, sarà ospite della rubrica elettorale “Alla scoperta dei candidati”, in onda su Radio Città Futura (FM 97.7) e curata dalla giornalista Gioia Salvatori. Due minuti “on air” per discutere a 360 gradi dell’appuntamento con le urne e dei punti principali del programma con cui Iervolino si presenta alla competizione elettorale.

Condom a scuola, Chirico: primo successo dell'niziativa "Consapevolezza e Libertà"

Mer, 03/10/2010 - 14:42
"L’iniziativa “Consapevolezza e Libertà” colleziona un primo successo a Roma. Quando lo scorso anno abbiamo raccolto le firme insieme agli amici di Sinistra e Libertà del Circolo Mario Mieli e della rete LGBT, l’obiettivo era di creare un fronte più ampio a favore di una sessualità libera e consapevole. E’ notizia di ieri che il liceo Keplero ha dato il via libera all’installazione del primo distributore di preservativi in un istituto scolastico. Ci auguriamo che presto si rompa il muro di moralismo ipocrita e benpensante che sta frenando gli altri dirigenti scolastici. Bisogna spalancare le porte delle scuole all’informazione sessuale e alla contraccezione.”Dichiara Annalisa Chirico, segretaria degli Studenti Coscioni e giovane candidata per la Lista Bonino-Pannella nella regione Lazio.“I dati della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) presentati a febbraio descrivono chiaramente il risultato del regime attuale di tabù: il 40% delle ragazzine non usa nessun metodo contraccettivo e un altro 20% si affida solamente al coito interrotto . Senza informazione i giovani sono relegati alla clandestinità, con rischi gravi per la propria salute.”Continua Annalisa Chirico.“Lo scorso lunedì eravamo davanti al Ministero della Salute per consegnare 3200 firme, raccolte per abolire l’obbligo di ricetta medica per la pillola del giorno dopo. Il ministro Fazio non ci ha accolti e finora ha solo saputo ribadire un no proibizionista ed irresponsabile. Ancora una volta a difendere la salute dei cittadini e la libertà di scelta siamo noi radicali e non chi strumentalmente sventola la bandiera della vita per imporre le proprie scelte di coscienza anche agli altri. “

Beltrandi: la Rai è in deficit ma non si preoccupa abbastanza di riscuotere il canone

Mer, 03/10/2010 - 14:35
In questi giorni convulsi, pur di impedire il corretto svolgimento della campagna elettorale, si è tornati a parlare anche della grave situazione economica in cui verte la Rai.Sono perfino queste le argomentazioni, quasi delle giustificazioni, utilizzate dall’azienda di viale Mazzini per argomentare il “rischio” insito nel “rispetto delle norme” sulla par condicio e del regolamento attuativo che avrebbe il potere di far perdere tre milioni di euro alla Rai, frutto di mancati incassi pubblicitari.Ebbene, il debito della Rai ammonta a circa 600 milioni di euro, e sembra destinato a salire.Contemporaneamente si scopre che la Rai perde ben oltre i 550 milioni di euro l’anno per mancati incassi del canone.La Rai e l’amministrazione finanziaria stanno facendo qualcosa? Non si sa.“Per questo motivo, dichiara Beltrandi, ho presentato due interrogazioni: la prima al ministro dell’economia Tremonti, la seconda al Dg della Rai Masi, per sapere in quale modo vogliano risolvere il problema, nella speranza che non si ricorra a proposte indecenti come uno  “scudo fiscale per la Rai” o, più semplicemente, a  ulteriori censure mirate nell’informazione e nella comunicazione televisiva. I problemi sembrano scomparire quando non se ne parla. Nel frattempo, però, durano e si aggravano”.

Buoni vacanza. Poretti: Solo a vantaggio dell'industria turistica o anche delle fasce deboli? Il caso dei bimbi abbandonati. Interrogazione

Mer, 03/10/2010 - 14:24
Intervento della senatrice Donatella Poretti, parlamentare Radicali-PdGia' dallo scorso novembre si possono utilizzare i cosiddetti buoni vacanza, un aiuto del Governo all'industria turistica e ai cittadini con basso reddito. Il criterio per usufruirne e' il reddito della famiglia, che riceve un bonus da integrare a proprie spese per fruire della vacanza.Per "nucleo familiare" si intendono i soggetti componenti la famiglia anagrafica cosi' come risulta in Comune, per cui si ha un paradosso che contraddice lo spirito della legge: non possono utilizzare i bonus quei minori in stato di abbandono che, per tutelarne il benessere psico-fisico, vengono dallo Stato affidati alle cure di case famiglia o di terzi affidatari. Sorge quindi un dubbio: se i bonus sono stati fatti per aiutare l'industria del turismo e le fasce deboli, perche' proprio i piu' deboli tra questi ultimi ne sono esclusi?Per queste ragioni, col senatore Marco Perduca, ho rivolto un'interrogazione al Ministro del Turismo, per sapere se intenda con urgenza rimodulare l’iniziativa dei Buoni Vacanza in modo tale da eliminare le discriminazioni di fatto vigenti nei confronti dei minori abbandonati e permettendo alle strutture che li ospitano di fruire di tali opportunita'. Qui il testo dell'interrogazione:http://blog.donatellaporetti.it/?p=1263n      

Elezioni Toscana. Poretti e Perduca: Tar consente assenza lista Bonino-Pannella in quattro province. Ricorso al Consiglio di Stato

Mer, 03/10/2010 - 14:23
 Dichiarazione dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca, Radicali-Pd Il Tar Toscana ha rigettato l'istanza (1) di immediata sospensione della stampa delle schede elettorali e dei manifesti presentata dall'avv. Claudia Moretti, legale della lista Bonino-Pannella, con un provvedimento in cui accoglie le ragioni della Regione Toscana e rinvia la discussione per la domanda cautelare al 25 marzo prossimo (tre giorni prima del voto...) e il merito al 15 aprile, dopo le elezioni...Agli elettori delle province di Prato, Lucca, Livorno e Grosseto, quindi, e' impedita la scelta del candidato Alfonso De Virgiliis per la presidenza della Regione: l'assenza della lista provinciale di sostegno al candidato presidente inficerebbe anche la presenza di quest'ultimo. Una vittoria della partitocrazia con logiche elettorali da prima repubblica. La legge a nostro avviso vuole altro, laddove prevede il voto disgiunto tra lista e candidato presidente e il suffragio diretto. Fin da ieri sera appariva sul sito del Tar Toscana l'avvenuto deposito di due memorie contro il nostro ricorso da parte della Regione Toscana. Ora si apprende che ieri alle 14,29, dopo l'orario di chiusura, i legali della Regione hanno irritualmente spedito a mezzo fax, direttamente nella cancelleria della Terza Sezione, una memoria. Memoria alla quale non e' ancora seguito un deposito ufficiale. Ci auguriamo che i fax della Regione non siano stati presi in considerazione dal giudice, altrimenti si tratterebbe di una violazione delle norme processuali e grave disparita' di trattamento fra il ricorrente e la Regione Toscana. Questo deposito non avrebbe dovuto esserci sul sito del Tar.I nostri legali stanno presentando ricorso al Consiglio di Stato. (1) http://blog.donatellaporetti.it/?p=1252

Piemonte, Manfredi: si faccia piena luce sulle firme di Rabellino, ma Cota non può ergersi a campione di legalità

Mer, 03/10/2010 - 13:30
Dichiarazione di Giulio Manfredi (capolista della Lista Bonino-Pannella a Torino e Cuneo): I radicali, che hanno posto sul tappeto non da tre giorni ma da tre mesi la questione della legalità di queste elezioni regionali, non possono che associarsi alla richiesta alla magistratura, espressa da Roberto Cota, di fare piena luce sulla regolarità delle firme apposte sotto le liste di Renzo Rabellino (si tratta di migliaia di firme, tra cui, da notizie stampa, anche quella di Luciana Litizzetto, che avrebbe addirittura sottoscritto due liste, cosa vietata dalla legge). Ricordo che una settimana fa la lista Bonino-Pannella ha presentato un esposto nei confronti di una delle liste di Rabellino, “Alleanza per Torino Nuova Libertà”, per l’evidente possibilità di confusione con la lista civica “Alleanza per Torino”. Ciò premesso, ricordiamo che il Cota che strepita contro Rabellino è lo stesso Cota che ha accolto nella sua coalizione quel Michele Giovine che, nonostante abbia raccolto nel 2005 in modo irregolare buona parte delle firme, è rimasto in Consiglio Regionale per cinque anni, ricattando con i suoi ostruzionismi strumentali sia la maggioranza che l’opposizione (e dobbiamo ringraziare anche di questo il governo Berlusconi che, con legge n. 61 del 2004, depenalizzò la falsificazione delle autenticazioni delle liste elettorali e di candidati; la Corte Costituzionale, con sentenza n. 394/2006, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune parti della legge 61/2004). E ancora: il Cota che strepita contro Rabellino è lo stesso Cota che, nominato il 4 gennaio 2005 sottosegretario di Stato alle Attività Produttive, attese ben due mesi (lettera di dimissioni presentata il 9 marzo 2005, in piena campagna elettorale) prima di dimettersi da consigliere regionale, mentre avrebbe dovuto farlo entro il 14 gennaio 2005 (art. 4 e 6, L. 154/81: “Le cariche di … Ministro e sottosegretario di Stato …sono incompatibili con la carica di consigliere regionale …La cessazione dalle funzioni deve avere luogo entro dieci giorni dalla data in cui è venuta a concretizzarsi la causa di incompatibilità”). Solo i radicali denunciarono a suo tempo, e non a babbo morto, i casi Giovine e Cota: http://www.associazioneaglietta.it/ghiglia-cota.html 

Torino, Boni e Massano: iscrizione figli di immigrati senza documenti a scuole materne va nella direzione giusta

Mer, 03/10/2010 - 13:27
Dopo la scelta del Comune di Torino di consentire l’iscrizione dei figli degli immigrati senza permesso di soggiorno alle scuole materne in contrasto con il Decreto Maroni, Igor Boni e Domenico Massano (candidati della Lista Bonino Pannella per le prossime elezioni regionali) hanno rilasciato la seguente dichiarazione:“Si tratta di un provvedimento serio contro le discriminazioni e per l’integrazione sociale. Solo dall'accoglienza e dal pieno coinvolgimento nelle regole della società italiana dei cittadini immigrati si eliminano steccati e si riduce il rischio che la clandestinità trovi un sostegno solo da organizzazioni criminali. I dati del Ministero dell’Interno parlano chiaro: i cittadini immigrati regolari delinquono esattamente come gli italiani a differenza di coloro che sono marginalizzati, respinti e costretti alla clandestinità. Oggi sono sempre meno i bambini di immigrati senza permesso di soggiorno che vanno nelle scuole materne perché la paura di essere denunciati, quindi arrestati ed espulsi, è grande. Questo in palese violazione del diritto dei minori ad avere adeguati percorsi educativi e di accoglienza. L’Assessore Borgogno ha mostrato coraggio e gliene diamo volentieri atto. Questo è però solo uno dei provvedimenti che il Comune e la Regione può sostenere per facilitare l’integrazione degli immigrati che rappresentano una componente ormai strutturale della nostra società ed uno dei pilastri della forza lavoro (e dello sviluppo economico) della nostra regione. Attendiamo fiduciosi provvedimenti strutturali sui rifugiati politici, su coloro che attendono invano il permesso di soggiorno che gli spetta e su un miglioramento radicale dell’organizzazione delle procedure per la richiesta ed il rilascio del permesso di soggiorno che oggi impone a migliaia di persone (di mamme e di bambini) di attendere ore, di notte, senza riparo, di poter accedere agli uffici competenti”.  

De Lucia: ottima l'iniziativa del liceo Keplero di Roma. Monsignor Vallini, giù le mani dai distributori di preservativi

Mer, 03/10/2010 - 10:46
"Il Vaticano prosegue anche nelle scuole la sua crociata contro la libertà di scelta individuale e contro la salute delle persone."

Roma, ore 14: convegno "Tibet, the earth's third pole"

Mer, 03/10/2010 - 10:26
Dalle ore 14 alle ore 17,30 presso la sala delle Colonne della Camera dei deputati, in via Poli, convegno su Tibet ed ambiente, organizzato dalla Comunità Tibetana in Italia, con l'Intergruppo parlamentare sul Tibet. Partecipano anche Matteo Mecacci, Bruno Mellano, Sergio Rovasio.